Perché ho fatto un nuovo sito web

Dopo anni ho finalmente trovato il coraggio di fare il mio nuovo sito web.

La prima versione uscì intorno al 2013, per poi subire un restyling nel 2015 tramite un semplice tema Wordpress.

Il sito mi soddisfaceva e non è stato modificato per molto tempo, poi ho iniziato ad analizzare le statistiche di Google Anlalitycs che riguardano il comportamento degli utenti sulle mie pagine web e mi sono reso conto che il traffico mobile era quasi nullo. All'inizio ho pensato che magari il mio pubblico lavorasse spesso desktop e non navigasse nei siti dei designer con il telefono.

Non navigo mai su marioalessiani.com, se non per aggiornarlo. Una volta però ero con un interior designer che lo stava consultando sul proprio telefono e mi sono accorto che l'esperienza utente faceva schifo.
Allora mi sono reso conto che era il caso di rimetterci mano, però volevo un design inedito, senza utilizzare temi e che seguisse le mie regole.

Per prima cosa sono uscito dall'anonimato della mia immagine. Lo studio porta il mio nome e vorrei da subito render chiaro che chi naviga, sta navigando sul sito di un designer e non di una design agency, più grande e plurale rispetto alla mia realtà.
Il design per la navigazione è ovviamente ridotto all'osso (chi mi conosce sa perché), con una classica sezione progetti (dove ho eliminato quello che non mi rappresenta più), un manifesto sincero (che più avanti integrerò ulteriormente), un blog dove racconto un po' quello che faccio (tipo oggi), una sezione press (su consiglio di un mio amico) ed un modulo contatti.

Se state leggendo via desktop vi consiglio di provare mobile. Fatemi sapere cosa ne pensate mandandomi una mail, si accettano consigli e complimenti.
Settimana prossima metterò online uno dei progetti estivi, una ricerca sulla relazione artigianato e tech.